
Cronache di un Tour de France in Bici: Episodio 03 – L’Allier, Cuore Verde e Segreto della Francia
, di Thierry Bourgarel, 5 tempo di lettura minimo

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Questo articolo esplora il dipartimento dell'Allier (03), il cuore verde della Francia. È il paradiso del "slow tourism", offrendo un paesaggio prevalentemente collinare attraverso un bocage preservato, immense quercete reali e pianure alluvionali lungo i fiumi Allier e Loira. L'itinerario suggerito, un anello di 200 km, collega Moulins (città d'arte) a Montluçon (città medievale), attraversando Souvigny (culla spirituale cluniacense) e l'eccezionale Foresta di Tronçais, una delle più belle d’Europa. Il viaggio si conclude idealmente a Vichy, l’elegante città termale, collegata alla ciclostrada Via Allier. Tranquillità, sicurezza e riconnessione con una natura selvaggia ma accessibile definiscono questa tappa imperdibile.
Dopo la storia travagliata dell’Aisne, la nostra grande sfida di attraversare la Francia in bicicletta ci porta nel dipartimento 03: l’Allier.
Situato nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, al centro geografico dell’Esagono, l’Allier è una terra di transizione, dove la lingua d’oïl incontra la lingua d’oc. È un dipartimento discreto, ingiustamente poco conosciuto, che offre al cicloturista un’immersione totale in una Francia rurale autentica, dolce e preservata. È il paradiso del "slow tourism".
Preparate il vostro picnic e aprite gli occhi, ci immergiamo nel "Cuore Verde" della Francia.
L’Allier non è l’Auvergne dei vulcani scoscesi, ma ne condivide il verde e la tranquillità. Qui la natura è padrona.
Il Profilo: Aspettatevi un territorio prevalentemente collinare. Non è mai completamente pianeggiante, ma le salite sono dolci e progressive, perfette per il cicloturismo itinerante. I paesaggi variano tra il bocage bourbonnais (piccoli campi recintati da siepi), le maestose foreste di querce (come Tronçais) e le pianure alluvionali lungo i fiumi.
L'Atmosfera: Sicurezza, calma e serenità. L’Allier dispone di un eccellente rete di strade secondarie poco trafficate. Il dipartimento ha investito molto nelle infrastrutture ciclabili, in particolare nelle Vie Verdi lungo i fiumi Allier e Loira. È il luogo ideale per disconnettersi e rigenerarsi.
Per catturare l’essenza di questo dipartimento segreto, vi proponiamo un itinerario di 3-4 giorni, che forma un anello intorno alle principali città storiche e al fiume Allier.
Partenza: Moulins. La prefettura è una città d’arte e storia. Prendetevi il tempo per visitare il Centro Nazionale del Costume di Scena (CNCS), un luogo unico al mondo, e ammirare il trittico del Maestro di Moulins nella cattedrale.
Il Percorso: Uscite da Moulins attraversando l’Allier. Vi immergerete subito nel bocage bourbonnais. La strada si snoda dolcemente tra siepi e pascoli dove pascolano le mucche charolaises, simbolo del dipartimento.
La Tappa: Souvigny. È il cuore spirituale del Bourbonnais. La sua maestosa chiesa priorale, dipendente da Cluny, è un capolavoro dell’arte romanica. Pernottate in questo villaggio medievale per un’atmosfera fuori dal tempo.
Il Percorso: È la giornata verde. Lasciate il bocage per entrare nella Foresta di Tronçais, una delle più belle quercete d’Europa. La strada è rettilinea, si inoltra sotto volte di foglie. L’aria è fresca, il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli. Fermatevi a uno dei numerosi stagni (come Saint-Bonnet-Tronçais) per una pausa rinfrescante. È un’esperienza di immersione boschiva pura.
La Tappa: Saint-Amand-Montrond (ufficialmente nel Cher, ma al confine, ingresso pratico).
Il Percorso: Lasciate la foresta e il rilievo si accentua leggermente avvicinandosi a Montluçon. Attraversate una zona più segnata dall’industria medievale e dal carbone, con paesaggi più selvaggi. L’ingresso a Montluçon avviene dalla valle del Cher.
La Tappa: Montluçon. Cambio di atmosfera. È la città medievale e industriale. Il castello dei Duchi di Borbone domina il centro storico e le sue strade acciottolate. Non perdete il MuPop (Museo delle Musiche Popolari).
Il Percorso: Per concludere dolcemente, risalite verso nord-est per raggiungere la valle dell’Allier a Vichy. La città termale, candidata a patrimonio mondiale dell’UNESCO, è elegante con i suoi parchi e l’architettura Art Déco. Da qui potete prendere la Via Allier, una ciclovia attrezzata che segue il fiume, perfetta per tornare a Moulins o proseguire il vostro viaggio.
Moulins: Il suo centro storico, il CNCS e il celebre trittico.
Souvigny: La culla spirituale dei Borboni e la sua priorale romanica.
La Foresta di Tronçais: La più bella querceta di Francia, per un’immersione boschiva unica.
Montluçon: Il suo castello ducale e il centro medievale.
Vichy: L’eleganza della Regina delle Città Termali e i suoi parchi lungo l’Allier.
Il Bocage Bourbonnais: L’autenticità dei paesaggi e la tranquillità delle strade secondarie.
Quando Andare? Da maggio a ottobre. L’estate può essere calda, ma i numerosi fiumi e la foresta di Tronçais offrono ombra. L’autunno è magnifico con i colori della foresta.
Che Bicicletta? Una gravel, una da trekking o anche una bici da strada confortevole sono perfette. Le strade sono asfaltate e di buona qualità. Le Vie Verdi lungo i fiumi sono pianeggianti e accessibili.
Alloggio: L’Allier è una terra di accoglienza discreta. Cercate campeggi comunali, bed & breakfast di charme e hotel familiari. Il marchio "Accueil Vélo" si sta sviluppando bene lungo i grandi itinerari come la Via Allier.
Rifornimenti: I villaggi sono piccoli. Portate sempre con voi acqua e snack. Ma non perdete l’occasione di assaggiare le specialità locali: Pâté di patate, Charolais, vini di Saint-Pourçain (un’AOC discreta da scoprire).
Pedalare nell’Allier è come riscoprire la Francia. Non è un dipartimento spettacolare, ma di sfumature. È la dolcezza dei paesaggi, la calma delle strade, la discrezione dei Borboni e la maestosità della natura a colpirvi.
È la tappa ideale per il cicloturista in cerca di autenticità, silenzio e riconnessione con gli elementi, nel "Cuore Verde" del nostro paese.
E voi, avete già pedalato nell’Allier? Condividete le vostre scoperte segrete nei commenti!
A presto per l’episodio 04 del nostro Giro di Francia in Bici!
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